Velocizzare il MAC lento nella postproduzione fotografica

Se state leggendo questo articolo, molto probabilmente siete utenti Mac e anche voi, come tanti altri fotografi che utilizzano queste macchine per effettuare postproduzione fotografica, dopo qualche anno avrete notato che il Mac è più lento rispetto a quando lo avete acquistato.

Iniziamo subito con una buona notizia: esiste una soluzione per velocizzare il Mac lento proposta da Boost Your Mac con l’installazione SSD (Solid State Disk) in sostituzione dei vecchi hard disk.

È opportuno spiegare innanzitutto perché un Mac rallenta nel tempo. Nel corso degli anni Apple ha abituato i propri utenti all’aggiornamento dei sistemi operativi, arricchendoli di funzionalità e interfacce grafiche decisamente gradevoli. Questo naturalmente ha comportato un impegno sempre maggiore in termini di CPU, processore grafico, RAM e disco. Quest’ultimo componente hardware è un dispositivo meccanico composto da piatti e testine e quindi soggetto a usura nel tempo. Lo scenario comune a molti è un Mac che impiega molto tempo ad accendersi, l’avvio delle applicazioni è lentissimo e soprattutto spesso si blocca nel caricare visualizzando la sfera colorata per tanto tempo che a volte richiede addirittura l’uscita forzata dalle applicazioni in uso.

Utilizzare quindi  applicativi per la postproduzione  della suite  Adobe, quali Lightroom o Photoshop piuttosto che Capture One di Phase One o qualsiasi altro software professionale o semiprofessionale, può diventare insopportabile tanto da portare l’utente a decidere l’acquisto di un nuovo Mac, perché queste applicazioni fanno un uso importante di tutte le risorse del Mac e l’installazione di un SSD può davvero fare la differenza. Se siete anche voi in questa situazione vi consigliamo di continuare nella lettura di questo articolo.

Ridare nuova vita al MAC con l’installazione di un SSD

L’installazione di un SSD può dare nuova vita al vostro Mac. Infatti, i Mac prodotti fino al 2012 utilizzano ancora gli hard disk, che rappresentano per il sistema un collo di bottiglia in lettura e scrittura su disco, basti pensare che la sostituzione con SSD può aumentare le prestazioni del 300%, dati che potete trovare nei benchmark su internet.

Gli SSD si basano su memoria flash di tipo NAND che permette, rispetto a un hard disk da 5400 rpm che ha una lettura/scrittura sequenziale di 40 MB/sec, di superare i 500MB/sec su SATA3, in assenza di rumorosità e con maggiore resistenza agli urti perché non sono presenti componenti meccaniche (questo è un vantaggio importante per i MacBook Pro), oltre a minori consumi elettriciprezzi ridotti rispetto a quando sono stati introdotti sul mercato nel lontano 2010.

Quello che non tutti sanno e che, soprattutto gli iMac e i Mac Mini prodotti dal 2012 fino ad oggi, possono essere ancora equipaggiati con i vecchi hard disktecnologicamente superati, perché Apple li installa ancora su alcune macchine entry-level per rendere i prezzi più appetibili a discapito delle prestazioni.

Un disco SSD per Mac è la migliore soluzione di upgrade perché permette, con una spesa minima, di bilanciare le componenti hardware, basti pensare a quante volte per insufficienza di RAM il sistema scrive su disco creando memoria virtuale, impegnando maggiormente in lettura e scrittura il disco. Se si usa un hard disk si noterà subito che il sistema rallenta, con un Solid State Disk questo non avviene. A volte anche l’upgrade della RAM può essere utile, soprattutto se si lavora con molte applicazioni grafiche contemporaneamente, ma da solo non comporta un beneficio paragonabile a quello dell’installazione di un SSD, per questo vi consigliamo di chiedere una consulenza allo staff di Boost Your Mac, che offre il servizio di installazione gratuitamente se effettuato insieme all’upgrade con SSD.

Questo genere di upgrade consente di rendere addirittura utilizzabile un iMac del 2007, che Apple classifica come “vintage”, permettendo di lavorare molto bene con OS X El Capitan.

L’importanza di far installare l’SSD da professionisti

Se vi siete convinti che l’installazione di un SSD faccia al caso vostro per velocizzare il Mac lento, fate molta attenzione al “fai da te”. I Mac sono macchine estremamente delicate e necessitano di manodopera specializzata. Sul web è possibile trovare tutorial o video guide che possono recare danni a volte irreparabili perché molti componenti, soprattutto per i modelli meno recenti, non sono più prodotti da Apple e non tutti i centri assistenza sono in grado di eseguire questo genere di upgrade. D’altro canto gli Apple Store non offrono questo servizio. Quindi prendete le distanze da tutte quegli amici che hanno montato un computer compatibile e si propongono anche solo di darvi una mano, perché lavorare all’interno di un Mac è tutta un’altra storia.

Ci teniamo a dirvi che, tra le aziende specializzate in Italia, abbiamo avuto il piacere di conoscere Boost Your Mac, attiva a Roma dal 2014 e operativa in tutta Italia tramite corriere con servizio di ritiro e consegna a domicilio. Si distingue per la professionalità e rapidità nel gestire i Mac e soprattutto per la disponibilità del personale. V’invitiamo quindi a visitare il loro sito e a dare un’occhiata alle recensioni dei loro clienti sulla pagina Facebook, molti dei quali sono fotografi pienamente soddisfatti di questo upgrade.

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